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Arcuri in Commissione Covid: la difesa dell'emergenza e il giallo della relazione

28 luglio 2026 alle ore 13:35
Riscritto da Daily4u
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Domenico Arcuri, già amministratore delegato della società statale Invitalia e commissario straordinario per l'emergenza Covid-19 tra il marzo 2020 e il marzo 2021, è stato audito il 28 luglio 2026 dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione dell'emergenza sanitaria da Covid-19. Nel corso della sua testimonianza, Arcuri ha energicamente difeso le decisioni prese durante il periodo più acuto della pandemia, descrivendo quel momento come una "guerra" combattuta da un Paese "disarmato", sottolineando che le procedure ordinarie erano inadeguate. Ha ribadito che l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale sprovvisti del marchio CE era previsto dalla normativa emergenziale del tempo, purché la loro efficacia fosse valutata dalle autorità competenti, e ha smentito categoricamente che mascherine "farlocche" o non idonee siano state distribuite al personale sanitario. L'ex commissario ha inoltre affermato di aver agito in stretto coordinamento con l'allora Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, senza ricevere alcuna pressione, con l'unico obiettivo di salvare vite.

Un elemento di forte discussione è stata la prematura circolazione di una relazione di 314 pagine, preparata da Arcuri in vista dell'audizione e datata febbraio, che ha raggiunto alcuni organi di informazione (come Il Tempo) prima di essere formalmente depositata ai commissari. Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia (un partito di destra attualmente al governo) nella Commissione, ha espresso sconcerto per l'accaduto, definendo la circostanza "abbastanza sconcertante" e mettendo in dubbio l'originalità di una testimonianza che circola prima di essere resa. Di parere opposto Stefano Patuanelli, vicepresidente del Movimento 5 Stelle (un partito populista), che ha elogiato la relazione come "preziosissima", affermando che essa "ha spazzato via anni di fango e fake news" riguardo alle "mascherine cinesi". Anche il Partito Democratico (un partito di centrosinistra) e l'ex premier Conte hanno espresso un giudizio favorevole, ritenendo l'audizione esaustiva. Arcuri ha anche menzionato di aver avviato un'azione civile per danni in relazione al caso JC Electronics.

Il dibattito sulla gestione dell'emergenza Covid-19 in Italia è destinato a continuare, con l'audizione dell'ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte già programmata per il 4 agosto, dove si prevede che affronterà a sua volta le questioni relative alle decisioni prese dal suo governo durante la pandemia.

Fonti: Fanpage · Il Fatto Quotidiano · Agenzia Dire · Corriere della Calabria · La Verità · Il Giornale · La Sintesi · Secolo d'Italia · Il Tempo
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