economia

Inflazione italiana a luglio: rallenta ma pesa sul portafoglio, stangata per le famiglie

12 agosto 2026 alle ore 09:40
Riscritto da Daily4u
Immagine di copertina: Inflazione italiana a luglio: rallenta ma pesa sul portafoglio, stangata per le famiglie
Cambia formato
Analisi e scrittura fatte con l'ausilio di strumenti AI

L'Istat, l'istituto nazionale di statistica, ha reso noti il 12 agosto 2026 i dati definitivi sull'inflazione in Italia per il mese di luglio. Il tasso di crescita dei prezzi al consumo su base annua si è fissato al 2,9%, in calo rispetto al 3% di giugno. Il dato finale ha superato la stima preliminare dell'Istat, che indicava un 2,8%, segnalando una pressione sui prezzi superiore alle attese.

L'analisi ha evidenziato come il rallentamento sia stato guidato dalla diminuzione dei prezzi degli alimentari non lavorati, come frutta e verdura fresca, e degli energetici non regolamentati, ovvero quelli con prezzi non fissati dallo Stato. Al contempo, sono aumentati i costi di energetici regolamentati, come luce e gas, dei servizi di trasporto e di quelli ricreativi, culturali e per la cura della persona. Il Codacons, associazione per i diritti dei consumatori, ha calcolato un impatto per le famiglie italiane pari a 959 euro di spesa annua in più per un nucleo familiare medio e di 1.324 euro per una famiglia con due figli. L'associazione ha indicato nei rincari di luce e gas la causa principale. L'Unione Nazionale Consumatori ha criticato il dato, sottolineando il rialzo mensile dello 0,3% a luglio dopo la stabilità di giugno e prevedendo un costo aggiuntivo di 1.020 euro per le famiglie.

Il contesto europeo mostra tendenze simili. Anche la Germania ha registrato un'accelerazione dell'inflazione, salita al 2,8% a luglio rispetto al 2,3% di giugno. Questa crescita è stata attribuita all'aumento dei prezzi dell'energia e dei carburanti, dovuto alla fine di uno sconto governativo sui carburanti a fine giugno e all'aumento del prezzo del petrolio in seguito alla guerra con l'Iran. Questi dati suggeriscono che le pressioni inflazionistiche rimangono una sfida significativa per le economie europee, con ricadute dirette sul potere d'acquisto delle famiglie. La persistenza dell'inflazione, specialmente nei settori energetici e dei servizi, continua a ridurre il reddito disponibile e a condizionare le decisioni di spesa dei consumatori.

Fonti: Istat · ANSA · Borsa Italiana · Il Fatto Quotidiano · Il Sole 24 ORE · Codacons · Teleborsa · German Federal Statistical Office · istat.it
Pubblicità
Inflazione italiana a luglio: rallenta ma pesa sul portafoglio, stangata per le famiglie | Daily4u