Immagine generata con AIIl 17 settembre 2026 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato la "Stanza Rosa" del Pronto Soccorso dell'Ospedale Misericordia di Grosseto. Il Presidente ha voluto testimoniare l'attenzione delle istituzioni verso la violenza sulle donne, sottolineando l'urgenza di passare dalla repressione alla prevenzione. Ha indicato nell'educazione scolastica il punto di partenza fondamentale per insegnare il rispetto nei rapporti umani e colmare le lacune culturali che alimentano il fenomeno.
La visita a Grosseto è legata al "Codice Rosa", nato qui nel 2009 da un'idea della dottoressa Vittoria Doretti. Si tratta di un percorso di accesso protetto e multidisciplinare al Pronto Soccorso per le vittime di violenza, che include donne, bambini, anziani e, dal 2025, persone colpite da crimini d'odio. Questo modello, sperimentato in Toscana, è diventato la base per le linee guida nazionali. La visita del Presidente segue fatti di cronaca come l'uccisione di Lorena Isceri a Firenze il 3 settembre e giunge dopo i dati diffusi dallo stesso Mattarella: 97 femminicidi nel 2025 e 34 nel primo semestre del 2026.
Pur non portando nuovi provvedimenti legislativi, le parole di Mattarella ribadiscono la necessità di un impegno collettivo per un cambiamento culturale. L'accento posto sull'educazione conferma che la battaglia contro la violenza di genere richiede investimenti sulle nuove generazioni per costruire una società più rispettosa. Questo richiamo punta a incoraggiare iniziative locali e nazionali che rafforzino la prevenzione, seguendo l'esperienza del Codice Rosa.