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Bonaccini: voto a destra per chi ha 'studiato poco'. Meloni: 'Non rispetta gli italiani'

28 agosto 2026 alle ore 09:21
Riscritto da Daily4u
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Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico (PD) ed europarlamentare, ha analizzato il voto per la destra in Italia — citando Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Roberto Vannacci — e all'estero, come per Donald Trump o la Brexit. Secondo Bonaccini, questo elettorato è composto in maggioranza da persone con un basso grado di istruzione e chi vive in difficoltà economiche, spesso nelle aree marginali delle città o nelle zone interne. Bonaccini ha spiegato che questi dati derivano da analisi dei flussi elettorali.

La risposta della premier Giorgia Meloni è stata immediata. Sui social, Meloni ha attaccato Bonaccini sostenendo che le sue parole etichettano milioni di elettori come ignoranti. La presidente del Consiglio ha affermato che tale approccio mostra mancanza di rispetto da parte della sinistra. Meloni ha ribattuto che gli elettori di destra hanno studiato sulla loro pelle le conseguenze delle politiche di sinistra, citando la sicurezza urbana, il controllo dei confini e l'abbandono delle periferie. Ha aggiunto che Fratelli d'Italia rispetta tutti gli elettori, a prescindere dal titolo di studio.

Dopo le polemiche, Bonaccini ha chiarito che le sue parole erano state estrapolate dal contesto. Ha spiegato che il suo obiettivo era riflettere sulla difficoltà della sinistra nel rappresentare le fasce popolari e svantaggiate, auspicando che il PD diventi una forza più vicina alla gente. Ha inoltre accusato la destra di usare le sue dichiarazioni per distogliere l'attenzione da temi come il caro bollette, il prezzo della benzina, la precarietà lavorativa e il declino della sanità pubblica.

Fonti: Fanpage · Adnkronos · Il Fatto Quotidiano · YouTube (Corriere della Sera) · Quotidiano Nazionale · Giornale La Voce · Askanews · Open · Corriere della Sera · ANSA
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