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Stop UE ai divieti social per minori: l'Italia aspetterà un anno

31 ottobre 2026 alle ore 17:40
Riscritto da Daily4u
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La Commissione Europea ha imposto una sospensione di dodici mesi per tutte le iniziative legislative nazionali che mirano a limitare l'accesso dei minori ai social network, una decisione comunicata il 29 e 30 ottobre 2026. L'intervento, spiegato dal portavoce Thomas Regnier, è motivato dalla necessità di evitare regole diverse all'interno dell'Unione Europea, in attesa che entri in vigore l'EU Kids Act, un regolamento comunitario volto a stabilire un quadro comune per la protezione online dei più giovani.

Il provvedimento europeo blocca il percorso del disegno di legge italiano, noto come ddl Mennuni-Madia, attualmente in discussione al Senato. Questa proposta, promossa dalla senatrice Lavinia Mennuni di Fratelli d'Italia (partito di maggioranza guidato dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni) e dall'ex deputata Marianna Madia, ora di Italia Viva ma con un passato nel Partito Democratico, prevedeva il divieto di accesso ai social per i minori di 14 anni. Il disegno di legge aveva raccolto il sostegno di Fratelli d'Italia e Partito Democratico. L'EU Kids Act, adottato dalla Commissione Europea a settembre 2026, mira a vietare l'accesso ai social per i minori di 13 anni e a fissare a 15 anni l'età minima per l'apertura autonoma di un account, spostando l'onere della sicurezza sulle piattaforme.

La scelta di Bruxelles di bloccare le leggi nazionali, applicata a Stati come Austria, Danimarca, Germania, Portogallo, Belgio, Slovenia e Italia (con eccezioni per Grecia e Francia che avevano notificato le proprie norme in precedenza), rispecchia la volontà di evitare che le piattaforme digitali debbano conformarsi a regole diverse in ogni paese. Questo rinvio implica che l'Italia dovrà attendere la definizione delle norme comunitarie, integrando eventuali specificità nazionali solo in un secondo momento.

Fonti: Punto Informatico · Il Fatto Quotidiano · Zeus News · La Voce di Rovigo · Rappresentanza in Italia · Open · Avvenire · Sky TG24 · HuffPost Italia
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