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Abusi sulla 13enne a Torino: il Riesame dispone il carcere per il commesso

15 settembre 2026 alle ore 06:32
Riscritto da Daily4u
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A Torino, il Tribunale del Riesame ha stabilito oggi che il 42enne, un commesso di origini bengalesi accusato di aver molestato una tredicenne in un minimarket il 28 agosto, dovrà tornare in carcere. Questa decisione revoca il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari (GIP), che aveva convalidato il fermo dell'uomo ma ne aveva disposto la scarcerazione con il solo obbligo di firma quotidiano, nonostante la gravità dell'accusa e le immagini delle telecamere di sorveglianza.

La decisione del GIP aveva provocato proteste. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, aveva disposto l'invio di ispettori al Tribunale di Torino, e la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aveva criticato la scarcerazione. La Procura di Torino, ritenendo insufficiente l'obbligo di firma, aveva presentato ricorso al Riesame. Tra gli elementi a carico dell'indagato, oltre alla denuncia della vittima e ai filmati, è emerso che pochi minuti prima dell'abuso l'uomo aveva molestato anche un'altra cliente, non ancora identificata.

I giudici del Riesame hanno accolto il ricorso della Procura, ritenendo sussistenti sia il pericolo di reiterazione del reato, sia il rischio di fuga, dato che l'indagato non ha una residenza stabile in Italia e la famiglia vive in Bangladesh. Le dichiarazioni dell'uomo, che aveva espresso vergogna e il desiderio di intraprendere un percorso di recupero, non sono state considerate sufficienti a evitare il carcere. La difesa potrà impugnare la decisione davanti alla Corte di Cassazione, ma nel frattempo il 42enne torna in cella.

Fonti: Il Fatto Quotidiano · Tgcom24 · DIRE.it · Fanpage · Secolo d'Italia · Quotidiano Piemontese · Open · Il Post · ansa.it · today.it · La Stampa · ANSA
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