Immagine generata con AIUna busta con un proiettile calibro 7.65 e una lettera di minacce è stata recapitata al ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara presso il Ministero a Roma. Il plico, inviato da Salerno, conteneva un messaggio che denunciava presunte irregolarità nel rilascio di diplomi da parte di scuole private nel Salernitano. La notizia è stata resa nota il 17 settembre 2026, dopo la denuncia presentata ai Carabinieri il giorno precedente, che ha dato il via alle indagini per identificare gli autori.
Giuseppe Valditara, nato a Milano nel 1961, è un giurista e professore ordinario di diritto romano. È stato senatore per tre legislature, prima con Alleanza Nazionale e poi con il Popolo della Libertà. Successivamente si è avvicinato alla Lega, partito con il quale è diventato ministro dell'Istruzione nel governo guidato da Giorgia Meloni dal 22 ottobre 2022, occupandosi di riforme del sistema scolastico. Questo episodio segue la protesta del 15 settembre, quando un manichino che lo raffigurava è stato appeso al Liceo Minghetti di Bologna da un collettivo studentesco. Il proiettile rappresenta un'azione più grave e ha suscitato la condanna del mondo politico.
Le indagini in corso mirano a risalire agli autori e ad accertare eventuali collegamenti tra le minacce e le accuse contenute nella lettera. Le autorità verificheranno la fondatezza delle segnalazioni sui diplomi irregolari nel Salernitano per comprendere il movente dell'intimidazione. La vicenda conferma la persistenza di minacce contro figure istituzionali in Italia.