Immagine generata con AIIl 17 settembre 2026 un drone russo ha colpito una nave civile battente bandiera della Tanzania nel Mar Nero. L'imbarcazione, in rotta verso un porto ucraino, è stata colpita provocando la morte del capitano e il ferimento di altri tre membri dell'equipaggio. La denuncia è arrivata dal Ministero dello Sviluppo Comunitario e Territoriale ucraino, che ha condannato l'azione come parte di una strategia russa volta a colpire i porti ucraini e le navi mercantili civili.
Questo episodio conferma il crescente utilizzo di droni e navi senza equipaggio nel conflitto. Solo il 12 settembre la Marina ucraina aveva annunciato la distruzione di un drone marino russo da parte di un proprio drone navale, definendo l'evento la prima battaglia navale tra imbarcazioni senza equipaggio. Mosca ha dichiarato di aver condotto intensi raid contro obiettivi militari e infrastrutture portuali nelle regioni di Odessa, Kiev e Zaporizhzhia, affermando di aver colpito anche stabilimenti di produzione di droni e un data center. Dal lato ucraino, è stato riportato un attacco di droni contro una raffineria di petrolio nella regione russa di Yaroslavl, segno di una guerra combattuta su più fronti, con conseguenze dirette sulle infrastrutture civili e sulle persone che lavorano nel Mar Nero.