Immagine generata con AIIl governo ha abolito il bollo auto e moto per i veicoli fino a 80 kW (circa 109 cavalli) a partire dal 2027. La decisione, approvata dal Consiglio dei Ministri il 16 settembre 2026, riguarda oltre il 70% del parco auto circolante e tutti i motocicli, per un totale di 14,5 milioni di veicoli. L'esenzione è limitata a un solo veicolo per contribuente e non riguarda i mezzi intestati a società o titolari di Partita IVA.
La copertura finanziaria di 2,3 miliardi di euro per il 2027 proviene dai risparmi sui progetti del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) non utilizzati. Il Pnrr è lo strumento con cui l'Italia accede al programma europeo Next Generation EU, suddiviso in sovvenzioni e prestiti. Il Ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha chiarito che i risparmi derivano dai prestiti (loans) e, non essendo risorse a fondo perduto, sono considerati soldi nazionali di cui l'Italia può disporre, non più vincolati a specifici obiettivi europei. Questa scelta è oggetto di valutazione da parte della Commissione Europea.
Il decreto garantisce l'esenzione solo per il 2027. La conferma per gli anni successivi dipenderà dalla prossima Legge di Bilancio, che dovrà individuare coperture permanenti per compensare il mancato gettito per Regioni e Province autonome, destinatarie del tributo. L'economista Giampaolo Galli ha espresso dubbi sulla sostenibilità di un finanziamento strutturale basato su risorse una tantum come i risparmi del Pnrr, sottolineando la necessità di coperture a lungo termine.