La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha annunciato la volontà del governo di estendere i benefici e le semplificazioni amministrative della Zona Economica Speciale (ZES) unica all'intero territorio italiano. L'annuncio è stato fatto in un videomessaggio all'evento "La Piazza" di Affaritaliani.it, tenutosi a Ceglie Messapica tra il 27 e il 28 agosto 2026. Meloni, leader di Fratelli d'Italia, ha sottolineato come la ZES unica per il Mezzogiorno, istituita il 1° gennaio 2024, abbia già generato un giro d'affari di circa 60 miliardi di euro e contribuito a una crescita economica nel Sud Italia superiore alla media nazionale.
La ZES unica è un'area geografica, che inizialmente comprendeva le otto regioni del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Abruzzo) e a cui si sono aggiunte le Marche e l'Umbria nel novembre 2025, in cui le imprese beneficiano di condizioni speciali. Queste includono autorizzazioni accelerate (in media 30 giorni), uno Sportello Unico Digitale per la gestione delle pratiche e crediti d'imposta sugli investimenti in beni strumentali nuovi. L'obiettivo di tali zone è stimolare gli investimenti privati, ridurre la burocrazia e creare occupazione. Il governo mira ora a replicare questo modello a livello nazionale. Attualmente, il governo sta valutando le modalità tecniche per implementare questa estensione, che potrebbe includere l'applicazione delle semplificazioni a investimenti che superano una determinata soglia economica o a settori strategici specifici, in collaborazione con le Regioni del Centro-Nord. L'intenzione è utilizzare un modello già sperimentato per favorire lo sviluppo economico su scala più ampia.