Immagine generata con AIIl governo ha sospeso il bollo auto per il 2027 per i veicoli con potenza inferiore a 80 kilowatt. La copertura finanziaria, pari a circa 2,3 miliardi di euro, è stata individuata per circa 1,6-1,7 miliardi in risparmi sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), il programma italiano per utilizzare i fondi dell'Unione Europea per la ripresa post-pandemia. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato che questi fondi, una volta conclusi i progetti con una spesa inferiore al previsto e scaduti i termini per riallocarli, diventano risorse del bilancio nazionale.
La posizione dell'Unione Europea è stata espressa da Valdis Dombrovskis, Commissario per l'Economia. Dombrovskis ha sottolineato che il PNRR è un meccanismo basato sui risultati e non sui costi: i fondi sono erogati quando vengono raggiunti specifici obiettivi, indipendentemente dalle spese effettive. Ha riconosciuto che questa struttura può creare un disallineamento tra i pagamenti ricevuti dall'Europa e le spese sostenute dallo Stato, lasciando un certo margine nella gestione della liquidità. La Commissione valuterà comunque la misura italiana per verificarne la compatibilità con gli obiettivi del Semestre Europeo 2027, nell'ambito della Relazione per Paese 2026 e delle Raccomandazioni specifiche per Paese 2026.
La valutazione formale di Bruxelles è attesa nei prossimi mesi. Le dichiarazioni di Dombrovskis, pur non rappresentando un via libera definitivo, sembrano avvalorare la tesi del governo sull'uso delle economie dei prestiti come fondi nazionali. La sospensione del bollo, limitata al 2027, lascia però aperta la questione sulla copertura futura e sulla sostenibilità della misura, che potrebbe richiedere nuove risorse o la reintroduzione della tassa. Il dibattito sulla natura dei fondi PNRR resta un punto centrale nei rapporti tra Roma e Bruxelles.