cronaca

Allarme droni russi su Italia, Francia e Spagna: Roma e Parigi smorzano i toni

24 settembre 2026 alle ore 18:14
Riscritto da Daily4u
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La notizia di una possibile escalation russa nel Mediterraneo ha avuto origine da un report del quotidiano spagnolo El Mundo, che citava fonti lituane e un avvertimento della CIA. Secondo quanto riportato, l'intelligence statunitense, dopo una visita del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca lo scorso agosto, avrebbe avvisato alcuni governi europei sui piani del Cremlino di utilizzare droni Gerbera – velivoli di circa due metri, con un carico esplosivo ridotto ma capace di causare danni o disagi operativi – lanciati da navi mercantili in acque internazionali per colpire obiettivi in Italia, Francia e Spagna. L'ipotesi è che tali azioni possano mirare a destabilizzare i Paesi in vista delle elezioni del 2027 e sfruttare la stanchezza legata al conflitto in Ucraina.

Tuttavia, le reazioni ufficiali hanno ridimensionato l'allarme. Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha chiarito che l'informazione non trova alcuna conferma presso gli apparati di intelligence nazionali, esortando alla cautela. In linea con l'Italia, il presidente francese Emmanuel Macron ha negato l'esistenza di una minaccia specifica su droni russi in Francia, pur sottolineando un aumento delle azioni ostili russe in Europa. Anche un portavoce della Commissione europea ha affermato di non essere a conoscenza di questa allerta specifica, rimarcando come la gestione di tali questioni spetti alle autorità nazionali. Questo episodio conferma la crescente attenzione verso la guerra ibrida condotta dalla Russia, che include sabotaggi, interferenze e attività con droni, già segnalate da Polonia e Stati baltici.

La prudenza nelle comunicazioni ufficiali riflette il tentativo di evitare panico e speculazioni, mantenendo la guardia alta contro minacce reali. La sicurezza delle infrastrutture critiche resta una priorità per i Paesi europei, impegnati nel rafforzamento della cooperazione in materia di difesa aerea. Nonostante le smentite di questa specifica allerta, la sorveglianza e lo scambio di informazioni tra le intelligence europee e con gli Stati Uniti continueranno a essere intensificati per monitorare ogni potenziale sviluppo futuro.

Fonti: Il Fatto Quotidiano.it · Fanpage · Blue Economy · La Nuova Sardegna · Open · Il Foglio · laRegione · ANSA · Euronews.com
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